-
informa sui disturbi alimentari
- offre una
consulenza personalizzata, colloqui motivazionali e informativi con le persone colpite dai disturbi, i familiari e gli interessati
- guida
gruppi di autoaiuto per malati e familiari
- guida
gruppi di accompagnamento alla terapia
- tiene
seminari e workshop
- svolge
lavoro di prevenzione in diverse località, rivolto a diversi gruppi target (p.e. scuole, convitti, centri giovanili…)
- organizza
stand informativi in diverse occasioni (durante udienze, manifestazioni…)
- realizza
progetti
- mette a disposizione, tramite la sua
biblioteca specializzata, una vasta letteratura sul tema dei disturbi alimentari
-
sensibilizza l’opinione pubblica tramite i media
-
collabora con strutture pubbliche e private